venerdì 31 ottobre 2014

Halloween a Borgo a Mozzano e la nobildonna Lucida Mansi.Ma chi era? Donna diabolica o ereditiera spendacciona e godereccia?

Un ritratto di Lucida Mansi
Si avvicina halloween e non mi posso esimere nel dedicare un'articolo a questa festa esclusivamente consumistica e per noi italiani senza alcun significato e tradizione.Ma mi adeguo e mi allineo solo per il piacere e l'amore che ho per la storia e desidero quindi raccontarvi del personaggio principale della tanto rinomata e suggestiva festa di halloween di Borgo a Mozzano:la nobildonna Lucida Mansi. La festa borghigiana raggiunge il suo apice quando alla fine della serata di ogni 31 ottobre la perfida dama cade dall'arcata maggiore del Ponte del Diavolo fino a sprofondare negli abissi del fiume Serchio.Per la cronaca è bene precisare subito che Lucida Mansi non c'entra niente nè con Borgo a Mozzano,nè con la Garfagnana e nemmeno con la Valle del Serchio in genere e forse nemmeno c'è mai stata, ma a me sembra giusto tributarle un "omaggio" perchè ormai è entrata nell'immaginario di tutti(o quasi...) gli abitanti della valle, ed è stata simbolicamente adottata grazie a questa festa e poi perchè la sua storia è ben curiosa e a dir poco misteriosa.
Lucida Mansi è un personaggio prettamente lucchese.Si narra che Lucida Samminiati nacque nei primi anni del 1600 ed è considerata
Il momento culmine della festa
(foto tratta da Halloweencelabration.it)
tutt'oggi fra le donne più misteriose che la nostra provincia ricordi.La realtà dice che Lucida si sposò molto giovane con Vincenzo Diversi, il quale venne assassinato nei primi anni di matrimonio per una lite relativa ai confini di un terreno. Rimasta vedova molto giovane, si risposò con l'anziano e ricco Gaspare Mansi che le diede il cognome col quale viene ricordata nel folklore. La famiglia Mansi era molto ricca e conosciuta in gran parte dell'Europa grazie al commercio delle sete già prima del secolo XVI. Il matrimonio destò scalpore per l'elevata 
differenza d'età tra i due coniugi e per la bellezza di Lucida rispetto a quella del nuovo sposo. Lucida sviluppò così un forte desiderio di evasione, tanto da divenire dissoluta nei costumi e perdere ogni dignità.Dopo pochi anni di matrimonio anche Gaspare Mansi morì non si sa come lasciando "l'inconsolabile" Lucida da sola.Ma la donna dall'animo oscuro non pianse neppure un giorno per il suo sposo e ben presto si lasciò "consolare" dai molti amanti che si successero nel suo letto.
Essa non rinunciava al lusso
Villa Mansi dove abita la nobildonna
sfrenato, banchetti e feste. Divenne anche talmente vanitosa da ricoprire di specchi un'intera stanza di Villa Mansi a Segromigno per potersi ammirare in ogni occasione.Lucida il destino volle che morisse di peste il 12 febbraio del 1649 a soli 
45 anni (circa) e le sue spoglie riposano nella chiesa dei Cappuccini a Lucca, nella cripta dedicata alla sua famiglia...Questo è quello che dice la storia,adesso entriamo nella leggenda,nel vox populi per intendersi per il quale la sua fama dura ancora oggi dopo 400 anni e ci dice appunto che Lucida come ormai assodato era una donna molto attraente,libertina e crudele, tanto che arrivò ad uccidere il marito per contornarsi liberamente di schiere di amanti. Pare inoltre che uccidesse gli amanti che le facevano visita, facendoli cadere, dopo le prestazioni amorose, in botole irte di lame affilatissime.Una 
la torre delle ore a Lucca
mattina però le sembrò di scorgere sul suo viso una ruga, Lucida disperata si lamentò tanto che apparse di fronte a lei un magnifico ragazzo.Dietro le fattezze del ragazzo si nascondeva però il Diavolo che gli promise la bellezza a patto che fra 40 anni sarebbe tornato a prendere la sua anima.Gli anni passavano fagocitando lusso e ricchezza e continuando a uccidere i suoi amanti. Quarant'anni dopo, la notte del 14 agosto 1623, il diavolo ricomparve per prendersi ciò che gli spettava. Lucida si ricordò così della scadenza è tentò di ingannare il maligno,si arrampicò sulle ripide scale della Torre delle Ore 
di Lucca, con la speranza di allontanare la sua fine inevitabile.Lucida saliva la Torre, affannata correva a fermare la campana che stava per batter l'ora della sua morte. A mezzanotte in punto il Diavolo avrebbe preso la sua anima. Ma il tentativo di bloccare la campana fallì, Lucida non fece in tempo a fermare le lancette dell'orologio e così il Diavolo la caricò su una carrozza infuocata e la portò via con sé attraversando le mura di Lucca per andarsi a inabissare nel piccolo lago dove oggi sorge il
Il laghetto dove si
sarebbe immersa
Lucida
giardino Orto botanico di Lucca (n.d.r:  è giusto specificare che tale laghetto e stato realizzato 200 anni dopo la morte della nobildonna...).Ancora oggi leggenda vuole che coloro che immergono il capo nello specchio d'acqua pare si possa vedere il volto addormentato di Lucida.