venerdì 26 settembre 2014

Occhio,malocchio, prezzemolo e finocchio...Chi sono i segnatori della Garfagnana?

Oggi mi voglio addentrare in un campo dove conoscenza non ne ho
affatto. La mia ignoranza in tal senso è dovuta dal mio scetticismo, ma l'argomento è talmente interessante e legato a doppio filo con la Garfagnana che vale la pena di essere affrontato, è un tema che come si suol dire tiene i piedi in due staffe: una nel sacro e l'altra nel profano, un mix tra magia e religione.La materia è talmente vasta che direi di andare subito al nocciolo della questione e domandarci unicamente: chi sono i cosiddetti segnatori della Garfagnana? Per spiegarla il più semplicemente possibile il segnatore è colui che tramite gesti e formule riesce a guarire da certe malattie. Il segnatore è bene precisare è culturalmente e tipicamente legato alla Garfagnana, al limite ne possiamo trovare alcuni in Lunigiana.Oscar Guidi (scrittore e storico locale) addirittura negli anni 80 fece un censimento in tutta la Garfagnana e volle andare a vedere quanti e chi erano gli ultimi segnatori rimasti e da questo ne pubblicò un bellissimo volume nel 1987 con tanto di interessanti interviste. Ebbene all'epoca di segnatori in tutta la valle erano rimasti in attività  92, di cui 67 donne e 25 uomini, tutti ultrasessantenni, ad oggi non si sa niente né di chi è rimasto né di chi è subentrato. Bene, allora approfondiamo ancora di più l'argomento. La pratica della segnatura risente notevolmente dell'influenza religiosa
(cattolica) e difatti nelle formule di guarigione compaiono sempre Dio, Gesù, la Madonna e i Santi. Le preghiere vengono recitate sia prima che dopo la "segnatura" e la stessa guarigione viene imputata alla Provvidenza Divina.Naturalmente anche fra i segnatori stessi, come in tutti i campi che si rispettano vi è un'altra scuola di pensiero, e dice che tutto non è da ricondursi alla religione, ma bensì anche nel credere veramente e fermamente al potere della segnatura stessa, quest'altra categoria di segnatori oltre al tracciare segni sul corpo del malato come la croce di chiara ispirazione cristiana, usa anche un altro segno, il cosiddetto "gruppo di Salomone" conosciuto meglio come stella a cinque punte, espressione questa neo pagana.La procedura consiste (questa vale per ambedue le scuole di pensiero) in una prima parte gestuale, dove con le mani o con alcuni oggetti particolari si tracciamo segni sulla parte malata, mentre la seconda è verbale e riguarda formule segrete e preghiere tramandate nel tempo da generazione in generazione. Le sedute per vincere la malattie possono essere più di una, non esiste una regola precisa,  si può arrivare a tre in un giorno, come una volta al mese.Le segnature possono essere  rivolte sia alle persone, agli animali ma anche ai terreni infestati da parassiti e quindi improduttivi. Le malattie più comuni per le quali ci si rivolge a un segnatore
Il gruppo di Salomone
sono:
 "il foco di Sant'Antonio", porri, orzaioli, bruciature, addirittura si può guarire anche dalle cosiddette "malattie dell'anima" come le chiamano oggi: la depressione e la paura (questa specialmente rivolta ai bambini) e sopratutto i segnatori sono specializzati nel togliere il malocchio (solo sull'argomento si potrebbe scrivere un libro...), naturalmente ogni tipo di malattia ha il suo particolare rituale.Ma come si viene in possesso di tali virtù? Normalmente è bene sottolineare che tutti i segnatori sono persone anziane. L'arte viene tramandata generalmente ai familiari o ai conoscenti nella notte della vigilia di Natale. Fra questi si dice che vi siano persone più predisposte di altre a ricevere tali poteri, come quelle persone dette"settimine" (n.d.r: persone nate al settimo mese) o anche quelle nate nel giorno di Natale. Le formule di solito sono tramandate oralmente, può succedere anche che siano scritte, ma successivamente vanno bruciate immediatamente nel fuoco.Impossibile naturalmente conoscere queste formule, il segreto più profondo regna intorno ad esse.Sono formule a dir poco misteriose.Solo una persona seria e di conclamata fede può entrarne in possesso, rivelare questi segreti ad una cattiva persona porta all'immediata perdita dei poteri. Naturalmente anche qui esiste una scala gerarchica basata sul numero delle formule conosciute. Alcuni di questi segnatori per così dire a "cinque stelle" riescono a guarire anche a distanza, basta un indumento o una foto.Tutto questo ha origine nella notte dei tempi, nessuno sa e nessuno ricorda la genesi dei segnatori. Pratiche che sicuramente hanno avuto inizio prima della venuta di Cristo e che si sono fuse poi con il cristianesimo, fatto sta che sono giunte fino ad oggi e ancora la segnatura viene praticata in Garfagnana. Tradizioni belle che raccontano ancor di più la nostra storia, ma è bene e giusto sottolineare due cose; la prima  è che queste persone (i segnatori) non sono assolutamente da considerarsi dei ciarlatani o imbroglioni "spillasoldi" come quelli
vecchie formule
che spesso scova la televisione, anzi spesso sfuggono dalla gente e per ricompensa non chiedono soldi, al limite come nelle migliori tradizioni contadine qualche ortaggio, un bel pane fatto in casa e perchè no anche qualche bel fungo porcino, altra considerazione da fare è bene sottolineare che tali pratiche non possono e non devono essere MAI sostituite da un serio e competente giudizio medico.