venerdì 7 novembre 2014

Le terme di Pieve Fosciana.Croce e delizia.Ecco la loro "fantascientifica"e incredibile storia...

Sorgente Lago Prà di Lama
(foto Route 324)
Altro che terme di Montecatini!!! Le acque termali le abbiamo anche in Garfagnana! Le abbiamo a due passi da casa, ma la differenza sta in una cosa, le nostre acque direi che sono un po' troppo  "vivaci" e quindi difficili da sfruttare, ma i benefici sono conclamati e comunque sia si trovano a Prà di Lama a due passi dal centro abitato di Pieve Fosciana per la strada che porta al Sillico. Appena arrivati a prima vista ci appare subito un piccolo e ameno laghetto dove nuotano tranquille e pacifiche oche e anatre. Il lago è di origine termale (per accorgersene basta toccare l'acqua calda che esce dal tubo che alimenta lo specchio d'acqua)e non è alimentato solamente da questa sorgente ma da diverse, alcune delle quali addirittura subacquee. Ma in realtà c'è dell'altro...Il colpo d'occhio quindi ci dice che è tutto normale, ma...
La nascita del lago di Prà di Lama è recentissima, nel 1826 al posto del lago c'era un bel prato verde, dove al centro vi era una copiosa sorgente termale, ci fu costruita una capanna,una casupola dove gli avventori facevano bagni ed abluzioni già a scopo terapeutico.Nel giro di pochi mesi la situazione mutò clamorosamente,la capanna venne inghiottita dal terreno ed il suolo sprofondò lasciando il posto ad uno specchio d'acqua non troppo grande.Ma non finì qui.Due anni dopo nel 1828, il 15 agosto un forte boato fece sussultare gli abitanti di Pieve
Vecchia foto di Prà di Lama
 delle Terme alla Pieve.Foto
fornita dall'amico Damiano Giuntini

Fosciana e delle zone limitrofe, alla base di una collina  si sollevò una gran quantità d'acqua fangosa, malsana e fetida, a quanto pare questi miasmi si liberarono nell'aria provocando una grave epidemia che arrivò a colpire i due terzi della popolazione locale facendo
così aumentare fortemente il tasso di mortalità. In quell'occasione il lago si ampliò e arrivò a misurare quaranta metri di circonferenza e undici di profondità.La cosa ormai aveva preso i contorni del dramma e la situazione si faceva davvero preoccupante,erano finiti i tempi dei bagni salutari,la situazione andava affrontata.Nel 1842 il lago da come era "miracolosamente" comparso improvvisamente scomparì quasi del tutto per poi nell'anno successivo (1843)un nuovo movimento del terreno provocò la nascita di altre dieci sorgenti che ingrandirono nuovamente il lago, tant'è che il Serchio a quanto pare fu colorato del suo fango per 25 chilomentri e così come successe quindici anni prima nella zona crebbero a dismisura le malattie e le morti misteriose. Gli anni passavano la cosa si normalizzò ed un secolo dopo, alla fine della II seconda guerra mondiale il lago si era ridotto a poco più che a uno stagno.Gli abitanti contavano per sempre di chiudere i conti con il "maledetto" lago e speravano di "bonificarlo" riempiendolo di macerie e rifiuti.Ma non è così che si ferma Madre Natura.La Natura non si lascia domare tanto facilmente, nuove "eruzioni" ricrearono il lago, sempre più grande.Negli anni a venire la cosa si calmò nuovamente, furono così create strutture di accoglienza per sfruttare i benefici dell'acqua, furono costruite vasche prima di pietra e poi di granito, spogliatoi, insomma tutto il necessario per delle vere e proprie terme.Gli affari andavano benone,le strutture erano sempre 
Lago termale di Prà di Lama
(foto di Aldo Innocenti)
occupate, sopratutto nei fine settimana.Tutto bello fino agli inizi degli anni '70 del '900, quando un giorno il lago si risvegliò ingoiando piante alte più di 10 metri,la distruzione continuò, il lago si "mangiò" anche buona parte degli edifici adibiti a bagno termale (oggi non vi è traccia alcuna di essi).Arriviamo poi ai giorni nostri e questa è cronaca recente.Nel marzo 1996 il lago ha subito ancora un repentino abbassamento di due metri, mentre l'anno scorso sono apparsi dei cosiddetti "vulcanelli" riconducibili forse all'attività sismica che colpì tutta la Garfagnana,tant'è che l'I.N.G.V( Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) venne a fare sopralluoghi e a monitorare la situazione.Nel frattempo illustri studiosi hanno accertato ancora una volta le ottime qualità terapeutiche delle acque sulfureo - radioattive della sorgente di Prà di Lama.

Quello che c'è di bello però è che da almeno 150 anni non si sente più parlare di epidemie e di morti misteriose, anche se è molto probabile che tali morti la suggestione popolare le abbia legate ed ingigantite agli eventi bizzarri del lago. Vorrei chiudere con una morale che mi sembra calzi a pennello per queste terme. Robert Ingersoll politico  e studioso americano un giorno affermò: - In natura non ci sono ricompense o punizioni: ci sono conseguenze-