venerdì 13 giugno 2014

Dante conosceva la Pania della Croce...da citarla perfino...nella "Divina Commedia"

Ebbene si...,Dante Alighieri il Sommo Poeta conosceva 
Dante Alighieri 
i nostri monti,la nostra valle...Voi mi direte che mi sono bevuto il cervello,mi direte anche:

" Ma come faceva cotanto personaggio a conoscere le nostre zone? Con tutti i casini poi che aveva...Guelfi,ghibellini,il travagliato amore con Beatrice e poi all'epoca la Garfagnana era a dir poco selvaggia..."
Eppure su questa notizia non vi è dubbio alcuno,anzi abbiamo il privilegio di pochi di essere menzionati nientepopodimeno che nella "Divina Commedia", ed in particolare vi sono citati: la Pania della Croce e il Monte Tambura...Bhè! Andiamo nel particolare...Prendiamo allora i versi della Divina Commedia in questione e poi andiamo a spiegare:

Per ch’io mi volsi, e vidimi davante
e sotto i piedi un lago che per gelo
avea di vetro e non d’acqua sembiante.
Non fece al corso suo sì grosso velo
di verno la Danoia in Osterlicchi,
né Tanaï là sotto ’l freddo cielo,
com’era quivi; che se TAMBERNICCHI
vi fosse sù caduto, o PIETRAPANA,
non avria pur da l’orlo fatto cricchi.

Questi versi fanno parte del XXXII° Canto dell'inferno (versetti 28/30) e qui Dante narra che alla fine dell'inferno-la cosiddetta Caina ,dov'è imprigionato Satana-vi sia uno spesso strato di ghiaccio, che non avrebbe fatto nemmeno una crepa anche se la Tambura (Tambernicchi) o la Pania della Croce (Pietrapana) vi fossero crollate addosso. E' bene dire che un tempo la Pania veniva chiamata "Pietrapana"in quanto questi monti,come sappiamo,erano stati abitati per nove secoli dagli Apuani e la catena montuosa ,ma sopratutto la sua vetta per eccellenza la Pania della Croce,aveva preso il nome da questi antichi abitanti.Quindi"Pietrae Apuanae" poi divenuto "Pietrapana"cioè monti degli Apuani.Mentre per quanto riguarda il Tambura molti esperti moderni (vedi il Del Lungo e il Porena) della Divina Commedia
La Pania della Croce
sono dell'ipotesi che in scrittori del tempo il Tambura sarebbe stato chiamato Stamberlicche o Stanberliche, comunque l'elemento più valido a sostegno con l'identificazione del Tambura è difatti  l'appartenenza di questo monte allo stesso gruppo montuoso della Pania della Croce (citato insieme nei soliti versi),gruppo montuoso del quale Dante ebbe sicuramente visione.Non dimentichiamoci che il Sommo Poeta nel suo esilio fu ospite dei Malaspina nel 1306 nel loro castello di Fosdinovo,quindi ebbe sicuramente l'opportunità di essere profondamente colpito dalle nostre magnifiche montagne.