lunedì 16 giugno 2014

A proposito di Mondiali di calcio...Jonny Moscardini un barghigiano con la maglia azzurra

Jonny Moscardini con
 la maglia della Nazionale
I mondiali di calcio Brasile 2014 sono cominciati.I nostri cuori stanno trepidando per la nostra Italia .Già rivediamo la gloria del 2006 o i mitici "eroi" di Spagna '82,ma... a proposito la nostra valle ha mai fornito giocatori alla nostra Nazionale? Scusate, ma per me è così,dietro ogni evento cerco di trovarci qualcosa di storico o perlomeno di storicamente curioso.Comunque sia andiamo per ordine, a me ne vengono in mente due giocatori (non so a voi...) uno è Marco Tardelli (nato alla Capanne di Careggine) campione del mondo'82, mai fiero delle sue origini garfagnine,quindi personalmente non degno di menzione.L'altro è un pioniere del calcio nazionale anni '20 ed è Jonny Moscardini.Un bel personaggio,epico,leggendario,un uomo di tutto rispetto.Giovanni (il suo nome di battesimo) nacque a Falkirk in Scozia  nel 1897 da genitori barghigiani emigrati in quella terra.Era l'epoca del grande esodo nel territorio di Barga e dintorni,s'andava in cerca di fortuna. Jonny, naturalmente fu ribattezzato così in Scozia.In quella terra si innamorò del gioco del calcio.Incominciò ad appassionarsi a questo nuovo gioco che era capace di tenere con il fiato sospeso milioni di persone,ma anche qui sul più bello qualcosa ad interrompere il sogno intervenne.Lo scoppio della I guerra mondiale nel 1915 vide Jonny a diciotto anni arruolarsi volontario nelle forze armate italiane, (nonostante fosse nato in Scozia) andava a servire con onore la Patria delle sue origini.Malauguratamente nella disfatta di Caporetto fu ferito gravemente ad un braccio.Passò la sua convalescenza in Sicilia e quando
Jonny Moscardini il giorno dell'inaugurazione
del campo sportivo intitolato a suo nome
ritornò a Barga,paese natale dei genitori,la sua passione per il calcio riprese vita.Organizzò subito una squadra e fu così che le doti di Jonny vennero subito notate dagli osservatori della Lucchese (che allora militava in Serie A) e fu ingaggiato.La sua carriera partì dalla stazione ferroviaria  di Mologno
(Barga-Gallicano) con un biglietto per Lucca e di li fu un bruciare le tappe.Nel suo D.N.A le doti abbondavano ed i tecnici stravedevano per lui.Il treno della gloria passò poi da Pisa e Genova sponda genoana furono le tappe della sua bella carriera.Ma l'apice della suo successo fu toccato con le convocazioni nella Nazionale Italiana.Il funambolismo di Jonny e le serpentine incantarono anche uno dei  C.T (al tempo erano quattro...) della nazionale Umberto Meazza (niente a che fare con il famoso calciatore) e fu così che venne convocato per la prima volta nel novembre del 1921 con la Svizzera segnando poi il gol che permise all'Italia di pareggiare.Alla fine con l'italica maglia azzurra collezionò nove presenze e ben sette reti.La sua carriera improvvisamente terminò. Jonny antepose gli interessi familiari a quelli della carriera.Si sposò nel 1924 e decise di fare ritorno in Scozia e formare una solida e sana famiglia e dove aprì a Prestwick il Lake Cafè
il giorno della sua morte
 "La Nazione" titolava così
fino al 1960 anno della pensione.Barga poi nel 1979 gli intitolerà il campo di calcio locale Morì nel 1985 in Scozia all'età di 88 anni e lassù magari incanterà ancora le platee calcistiche a suon di ubriacanti dribbling...