domenica 6 aprile 2014

Fabbriche di Careggine: il paese sommerso...la sua storia


Sotto il lago giace, immoto, lontano ma non dimenticato...La storia di Fabbriche di Careggine, paesello sommerso dalle acque del lago di Vagli, inizia nel lontano medioevo, quando un gruppo di fabbri ferrai provenienti da Brescia decisero di colonizzare le fertili terre della Garfagnana e stabilirsi dove poi è sorto il paese. Divenuto uno dei maggiori fornitori di ferro dello stato estense, nel 1755 fu dotato anche di un mulino per agevolare il lavoro, Nel ‘700 inoltre il Duca di Modena Francesco III concesse agli abitanti di Fabbriche di Careggine privilegi speciali come l’esenzione della leva militare per favorire la produzione di ferro.Praticamente era un paese di tutto rispetto, considerato anche a Modena economicamente redditizio.Ma gli anni passano e arrivò l‘800,fu un periodo di grande declino per la zona, causato principalmente dalla perdita d’importanza commerciale della Via Vandelli. Gli abitanti di Fabbriche si videro costretti a tornare alla vita pastorale agricola per non soccombere alla fame.Agli inizi del ‘900 un nuovo elemento s’introdusse nella storia del paese di Fabbriche di Careggine: il marmo. Con l’avvento di questo nuovo secolo insieme alla nuova attività di estrazione del marmo, il paese si risollevò e fra il 1906 e il 1907 venne anche costruita una centrale idroelettrica per sfruttare le acque del fiume Edron.Insomma fra alti e bassi il paese andava avanti finchè non arrivarono i giorni che suo malgrado lo resero nella memoria di tutti immortale Tutto iniziò nel 1941 quando la società Selt – Valdarno oggi chiamata Enel sbarrò il corso del fiume Edron con lo scopo di costruire un bacino idroelettrico, tra il 1947 e il 1953 venne costruita la diga (92 metri di altezza)e il lago di Vagli che iniziò a nascere con la conseguente morte del paese che stava sommergendo con i suoi 34 milioni di metri cubi di acqua.Quando venne sommerso contava 31 case popolate da 146 abitanti, un cimitero, un ponte a tre arcate e la chiesa romanica di San Teodoro risalente al 1590. I 146 abitanti che a malincuore lasciarono le loro case furono trasferiti nel vicino paese di Vagli di Sotto oppure in altre paesi della valle. Il lago di Vagli venne poi svuotato quattro volte, rispettivamente nel 1958, nel 1974, nel 1983 e nel 1994, per effettuare la manutenzione della diga. Durante questi rari eventi l’antico borgo di Fabbriche di Careggine è riemerso permettendo ai vecchi abitanti e ai turisti di tornare a visitare il paese.Camminare di nuovo fra le mura di questo antico insediamento riemerso dalle acque sarà un emozione che l’avvento delle nuove tecnologie di manutenzione della diga difficilmente si ripeterà.
il paese nel 1994 dopo
 l'ultimo svuotamento della diga
Il paese prima che venisse
 sommerso anni 30