mercoledì 2 aprile 2014

La fanciulla di Vagli

le spille trovate nella tomba
Visse e morì nella Garfagnana tormentata dalle guerre che le pagine di Tito Livio fanno rivivere con l'emozione e la sottile simpatia per un popolo (i liguri apuani) radicato nelle sue tradizioni e nella sua aspirazione di libertà.Era il periodo che imperversava la guerra fra il Liguri-Apuani e la potente Roma e forse proprio in una di queste violente battaglie di 2200 anni fa perse la vita quella che oggi è conosciuta come “Ia fanciulla di Vagli” giovane Ligure -apuana di 12-14 anni. La ragazzina era sicuramente di alto rango,forse figlia di un capo tribù visti i suoi ornamenti preziosi ritrovati dentro la sua tomba.Fra i suoi oggetti personali c'erano spille, le cinture, i braccialetti, gli anelli e le collane d’ambra tutti chiusi dentro una coppa che conteneva anche le sue ceneri.Si perchè la classica sepoltura ligure apuana prevedeva che dopo la cremazione le ceneri fossero raccolte dentro un vaso e poi il tutto doveva essere sepolto in una tomba a cassetta (tomba composta da la
il luogo del ritrovamento
stre di pietra).Il tutto fu poi scoperto
alla Murata,nel 2008 poco distante da Vagli da un vaglino che casualmente mentre passeggiava vide dalla terra smossa da un escavatore i resti tombali.La scoperta fu subito dichiarata sensazionale e la fanciulla e i suoi resti cominciarono il suo peregrinare in laboratori vari e il girovagare di mostre in mostre fino a che finalmente lo scorso anno è ritornata stabilmente a casa a Vagli nel palazzo Verdigi dove può essere visitata su prenotazione così finalmente potrà continuare il suo eterno sonno nella terra che la vide prima nascere e poi morire...Riposa in pace piccola!