martedì 18 marzo 2014

Due uomini e una Patria...

Antonio Mordini
Nicola Fabrizi
«Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico: Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d’Italia. Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta degli atti del Governo, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Da Torino addì 17 marzo 1861».Con questo parole 153 anni fa nasceva l'italia come nazione e entità geografica unita.A cotanto glorioso e storico giorno erano presenti due nostri conterranei che meritano di essere ricordati perchè artefici fattivi della nostra unità.Questi due personaggi sono Nicola Fabrizi e Antonio Mordini . Il primo era nativo di Sassi  nato nel 1804 generale,patriota e statista " che volle e fece l'Italia " come ricorda una lapide posta sulla casa natia .Vero uomo d'azione.Nominato generale da Garibaldi.Conquistò in breve tempo tutta la parte  orientale siciliana.Fu nominato poi ministro della guerra del governo provvisorio Tanto che oggi può vantare nella passeggiata del Gianicolo a Roma un busto marmoreo a fianco di Garibaldi. Il secondo nacque a Barga nel 1819 da un' illustre famiglia, anche lui fervente patriota partì insieme a Garibaldi con la spedizione dei mille.Nominato colonnello dopo la conquista della Sicilia diventò prodittatore dell'isola che seppe governare con accortezza e lungimiranza.Divenne poi Senatore del Regno,prefetto di Napoli e ministro dei lavori pubblici.Con queste parole Giovanni Pascoli lo onorò nel 1905,in occasione dell'inaugurazione del monumento a lui dedicato a Barga "Per l'Italia libera, indipendente e una , suo sogno fin da gli anni suoi più giovani,Antonio Mordini cospirò, combattè, operò".