venerdì 4 luglio 2014

La leggenda della Pania Secca...Voluta così da Gesù: brulla e spoglia...

                                        La vediamo sempre lì,da
La Pania Secca vista dalla Pania della Croce
qualsiasi parte della Garfagnana,vuoi da un versante,vuoi da un altro è quasi sempre visibile a tutti.Io vi sono nato all'ombra di questo monte,l'ho  avuto sempre davanti al naso,posso dire senza ombra di dubbio che è la "mia" montagna.La Pania Secca con i suoi 1711 metri d'altezza non è la più alta fra le montagne delle Alpi Apuane però è la più imponente e maestosa.Ogni montagna poi ha il suo nome con un significato ben preciso.La Pania Secca verrà forse chiamata così per il suo aspetto brullo e spoglio? Può darsi dico...ma pensandoci bene altre montagne delle Apuane hanno questo aspetto, dovrebbero essere tutte "Panie Secche".Ma ecco che nel mio "scartabellare" riesco ad avere una risposta.Anche questa storia affonda le sue radici nella tradizione popolare,nella leggenda e nell'intervento divino.La storia di questo monte non è troppo conosciuta,la sua leggenda è senz'altro fra le più belle nel panorama delle leggende "nostrali" che senza dubbio merita di essere raccontata:

"In un tempo lontano, dove oggi si eleva la vetta brulla e rocciosa della Pania Secca, si trovavano ampi prati e folte
brughiere. Era un luogo ricco di pascoli che si estendevano a perdita d’occhio e che appartenevano ad un pastore molto ricco. Un giorno il Signore volle visitare quell’uomo per mettere alla prova la sua generosità. Era un caldo giorno d’estate quando Gesù bussò alla porta dell’umile capanna per chiedere un po’ d’acqua. Si sa , anche a quei tempi l’acqua scarseggiava; non c’erano molte sorgenti in giro e l’acqua veniva trasportata dai pastori alle loro capanne con molta fatica. Il ricco pastore guardò male lo straniero che stava alla porta stremato dalla fatica e gli disse di allontanarsi subito. Poi aggiunse con voce disprezzante: 
"Preferirei rovesciare tutta l’acqua della cisterna sul prato, piuttosto che dare da bere ad un vagabondo come te". 

E subito dette ordine ai suoi servi di versare il prezioso contenuto della cisterna di legno sull’erba. Gesù lo guardò e gli disse: 
"Il tuo gesto richiama in questo luogo la collera di Dio"

E se ne andò come la nebbia che si scioglie nella valle.Il pastore rimase molto stupito dalle parole dello straniero e guardò il cielo dove nuvole minacciose andavano addensandosi intorno alla montagna. Cominciò subito a piovere molto forte e ogni goccia che toccava i prati si trasformava in una pietra; in poco tempo sui vasti pascoli si alzò una montagna fatta di grosse pietre, dove ancora oggi non spunta nemmeno un filo d’erba e l’acqua è difficile da trovare. Era nata la Pania Secca."


Se si vuole vedere da un altro punto di vista la storia è anche attuale e moderna visto che ci insegna l'uguaglianza,la fratellanza e a non discriminare il prossimo...